11/11/08

Interlocuzione

Purtroppo successe ad altri e non vedo perchè non debba succedere a te. A volte ti accorgi d'esser proprio inutile, insignificante, trascurato e sopravvalutato. Tanto esce sempre il lato forte di ognuno di noi, per chi lo ha ovvio, e ti fa passare ogni difficioltà, magari non subito, ma passa...
Quando non c'è competizione è inutile anche immaginarla, se l'avversario, se così volessimo definirlo, ha un vantaggio, ne soffriremo sempre.

Trovandosi davanti tre strade, di cui una senza uscita è logico voler imboccare quella più facile, che conosci già, che ti rende più sicuro delle precedenti; magari perchè hai provato quella più difficile, quella a te estranea e dopo due passi, tanto rassicuranti quanto titubanti, non la preferisci e torni indietro, forse per paura delle conseguenze, forse per gusto personale.
Poi c'è la strada senza uscita, che non imboccherai mai per quanto possa darti l'impressione di rassicurarti e lasciarti senza timori...nè emozioni.

La prima strada, quella facile, 'mai più e mai poi' avresti detto, ma torni sempre a batterci la testa perchè più forte di te. La terza, quella senza uscita, quella apatica, sembra riderti in faccia perchè ti illude di farti star bene.
La seconda...oh bhè, sappi che se la scegliessi io ci sarò, pronto ad amarti meglio di prima.

~Andrea

Nessun commento: